Tapis roulant – caratteristiche

 

Come accennato nel paragrafo precedente, la larghezza minima del nastro previsto dalla legge a 40 cm.

ultimamente più spesso viene utilizzato il valore di”superficie di corsa” e non quello che”la”larghezza del nastro”.

-larghezza”superficie di corsa” significa lo spazio utile per spostarsi, ottenuto sommando la larghezza del nastro lo spazio a destra e a sinistra da uno a strisce laterali.

di Solito infatti tra il nastro di corsa e fasce laterali c’è sempre spazio per 10-20 mm che a tutti gli effetti uno spazio che è possibile utilizzare per spostare

deambulazione e/o corre più veloce, più passaggio sarà lunga. Pertanto, è necessario scegliere di superficie di corsa corrispondente al tipo di utilizzo.

Per una passeggiata fino a 6 km/h, andrà bene la superficie di corsa a partire da 100×40 cm. Per velocità comprese tra 6 e 8 km/h, la superficie deve essere almeno 120×40 cm, e se la velocità di utilizzo supera di 8 km/h, è necessario acquistare un tapis roulant con una superficie di più 130×45 cm.

la Potenza del motore quanto più si desidera, per correre veloce, tanto più bisogno di un potente motore. La potenza del motore è strettamente correlato con il peso dell’utente. È necessario valutare se la potenza del motore”continua” (questa è la potenza che il motore può erogare continuamente), o se la potenza di”picco” (questa è la potenza da tempo, durante la fase di accelerazione). Motore con potenza l’uso corretto di prolungare la vita del prodotto.

Tappeti di gara invece, hanno un sistema di ammortizzatori più rigidi, il che permette di perdere meno di dinamismo e di energia possibile durante la corsa. L’efficienza di scarico di stress a livello delle articolazioni, è lo stesso, come tappeti di camminare.

Decoder digitale terrestre – caratteristiche

 

Hai bisogno di tornare a nuova vita un vecchio televisore che non è in grado di catturare il segnale DVB-t ma non si sa quale decoder per la televisione digitale comprare? Attualmente ci sono un decoder per ogni gusto e portafoglio, dovete solo scegliere quello che si adatta alle vostre esigenze. Come?

-Supporto di canali ad alta definizione– attualmente quasi tutti i principali broadcaster italiani hanno lanciato la versione HD dei suoi canali. Per visualizzarli è necessario acquistare un ricevitore equipaggiato con un tuner dotato del supporto di canali in HD.

il vantaggio più evidente di utilizzo del digitale terrestre un notevole aumento del numero di canali televisivi disponibili: se con un sistema analogico è possibile vedere solo un canale su una singola frequenza, con un decoder è possibile, infatti, ricevere fino a 5 canali per frequenza.

Inoltre le immagini e i suoni hanno un livello notevolmente più elevato rispetto a quelli che si ottengono con l’aiuto di un segnale analogico: interferenze e disturbi siano ridotti al minimo. Questo è dovuto al fatto che il formato utilizzato è quello per il cinema, la visualizzazione di poter seguire il film, documentari, fiction e gli eventi sportivi in alta definizione. Anche il suono di alta qualità, paragonabili a quelle di un Cd-Rom e Dolby Digital. Con il decoder è possibile usufruire di sistemi interattivi, con argomenti editoriali tutti nuovi, che spaziano dalle attività ludiche all’informazione.

Ci sono fondamentalmente due categorie di decoder digitali terrestri prezzi: analogici, in relazione alla tipologia scelta ci sarà ricezionedel segnale che utilizza diversi strumenti (analogici e digitali); inoltre è sempre preferibile orientare il mio acquisto, al decoder che hanno un sofisticato software di nuova generazione per la modifica, in questo modo siamo, in grado, in qualsiasi momento, di, aggiornare lo stesso ed operare così, continue migliorie. Sono decoder sulla piattaforma tivùsat che permette di ricevere i canali della televisione digitale via satellite broadcast.

Attualmente è possibile accedere solo ai canali di connessione.

sono progettati per consentire la ricezione del segnale TV anche nelle più difficili da copertura dai trasmettitori terrestri ad esempio in montagna o in città circondato dalle più alte che impediscono la ricezione.

Collegamento: verificare se è possibile collegare il decoder al televisore e altri dispositivi che si intendono utilizzare (es. lettore DVD).

la Funzione LCN: c’è bisogno di organizzare automaticamente la lista dei canali secondo una numerazione standard: con un sacco di canali disponibili con digitale terrestre, organizzare la lista manualmente ogni ricerca canali sarebbe un’operazione lunga e tediosa, LCN fa tutto in automatico seguendo l’ordinamento concordato tra le reti.

Migliori barbecue elettrici

Scegliere un Barbecue per molte questa è una scelta di vita. Il primo Barbecue-questo è quello che ti segna e non è mai l’ultimo. Ci sono quelli che semplicemente in giardino un barbecue in muratura in casa di grill elettrico e in garage è sempre pronto all’uso, accessori per barbecue un computer portatile e coloro che per questioni di spazio o costi è obbligato a scegliere il barbecue meglio.

fortunatamente a differenza di una donna, si può scegliere di Barbecue che si preferisce senza sensi di colpa, è possibile acquistare due diversi se si è indecisi. È possibile modificare il barbecue come solo si avrà abbastanza soldi per comprare uno piu’ grande, piu’ figo, perchè il barbecue è uno status symbol. Ora quando abbiamo finito di cazzeggiare, parliamo di come scegliere questa maglia! barbecue elettrici oferte.

Si tratta di un modello che ha bisogno di corrente elettrica per il loro lavoro e, con questa tipologia di barbecue, è possibile ridurre i vapori e gli odori anche se interessante-ricorrendo a un raccoglitore di liquidi per prodotti liquidi, evitando che i residui di cibo che cadono alla griglia e alla brace provocando questo inconveniente.

È la soluzione ideale per chi non dispone di molto spazio può essere collocato anche in terrazza o sul balcone e il problema della diffusione di fumo, come nel caso di un condominio o di una piccola casa.

il barbecue elettrico è l’ideale se si vive in un appartamento o in un appartamento con un piccolo balcone o terrazza. Richiede solo una presa elettrica, a raggiungere rapidamente la temperatura di cottura e cuocere il cibo in modo uniforme.

Non tutti i barbecue a gas o a griglia in acciaio inox. Lo standard internazionale in acciaio inox 304; per capire se l’acciaio 304 è sufficiente avvicinare una calamita: se il magnete si attacca non 304, ma di qualità inferiore.

Questi barbecue sono funzioni aggiuntive, come ad esempio laterali vassoi o camion che si affacciano sulla strada in caso di necessità e che sono in grado di contenere i vari accessori per la cucina. Alcuni dei modelli più costosi sono programmabili, funzione, come il timer, che possono aiutare il cuoco, e anche alla griglia. Griglie e strumenti accessori lavabili in lavastoviglie e può risparmiarti ore di fatica. L’attenzione sul fatto che il barbecue può avere problemi di corrosione e di usura con il tempo, quindi potrebbe essere necessario sostituire la griglia di superficie, di volta in volta.

Recensione – una levigatrice a nastro

Levigatura è uno strumento da lavoro che è necessario per rifinire la forma e il grado di ceramica e metallo. Utilizzato nell’industria automobilistica rettificare i cilindri di motori a combustione interna, si tratta di uno strumento dedicato anche il reparto hobby e fai da te.

Tecnicamente smerigliatrice macchina è una macchina che si compone di: motore, nutrizione come dice il nome elettricità e lame abrasive rotanti. Anche questo minerale come i due precedenti è utilizzato nell’industria come abrasivo e refrattario, in virtù della sua capacità di resistere, senza modifiche, ad altissime temperature (fino a due migliaia di gradi celsius).

Pricipalmente è usata levigatrice a nastro situato nella produzione di cilindri per motori a combustione interna e sanitari.

Macchina per finitura fine con una base di rettifica a forma di”ferro da stiro”. Adatto per grandi superfici e angoli Alcune cinghie possono essere ampliati con l’aggiunta di accessori in modo che è possibile utilizzare per la levigatura di profili e di altri luoghi difficili da raggiungere. Levigatrice a nastro per la rapida rimozione di materiale, principalmente per rimuovere completamente gli strati di vernice e smalto.

Come abbiamo già detto, la prima considerazione da fare è installare esattamente qual’è il compito richiesto la vostra macchina. Gli esperti consigliano sempre di acquistare modelli di levigatrici e agisce in un determinato compito così da evitare di incorrere in problemi connessi con un uso sbagliato, guasto, lo, stress sul posto di lavoro, di rottura. Prima di caratteristiche da considerare è quindi la tipologia dell’eletttroutensile: in commercio esistono oggi una serie di modelli di macchine di rettifica si differenziano per il tipo di fresa come levigatrici a rullo, levigatrice angolari orbitali e rotorbitali, levigatrici verticali e molti altri.

si Capisce subito che la scelta non è così semplice: alcuni di essi sono specifici per determinate superfici e materiali come il legno o un muro e non altrimenti possono essere utilizzati.

qualcosa levigatrice a nastro? È presente sul mercato in diversi modelli, che si distinguono a seconda delle dimensioni della carta che la montagna. I modelli più piccoli a partire da 2″, che sono l’ideale per tutti i piccoli lavoretti, modello 3″ sono progettati per essere utilizzati in lavori più complessi e infine il modello 4″ sono perfetti per i professionisti.

 

Come scegliere un compressore portatile

Auto dotate di impianto di condizionamento dell’aria di montagna compressori appositamente progettato per questa funzione. Di dati di solito, il kit per i subacquei e i vigili del fuoco.

divisi in portatili e fissi. Infine, ci sono adatti per la ricarica dei fucili e delle carabine per gli sport di tiro.

prendere in considerazione, in quale settore si intende utilizzare un compressore d’aria .Compressori piccole dimensioni possono essere facilmente spostati in un ambiente domestico o di lavoro, mentre il più voluminoso più resistenti ma richiedono la zona di ancoraggio solido.

Analizza i fabbisogni degli apparecchi ad aria che si desidera utilizzare. Potrai utilizzare il compressore a livello industriale, quindi per l’alimentazione di attrezzature pesanti, o limiterai l’utilizzo in ambito domestico, ad esempio per azionare la pistola per il silicone ogonfiare pneumatici? Se prevedete di uso industriale, probabilmente avrai bisogno di un compressore a pistone dotato di serbatoio; in caso contrario sarà sufficiente un portatile senza serbatoio.

Ritiene in particolare le esigenze, il volume e la pressione per ogni strumento che si intende utilizzare. Naturalmente, macchine pesanti richiedono molto di più di pressione e, di conseguenza, una maggiore capacità. Se il compressore che hai scelto è troppo poco che si era previsto, e sarete periodicamente aspettare che il serbatoio si riempie, riducendo così l’efficienza del lavoro.

Se, ad esempio, avete bisogno di un compressore d’aria portatile per l’aerografia, serbatoio di 5 litri e la pressione di lavoro da circa 30 psi abbastanza.

Se si utilizza un compressore abbastanza spesso e hai bisogno di un sacco di aria (dipingere, avvitare le viti, utilizzare per chiodatrici aria o scalpellare aria) allora si dovrebbe stare sui compressori a cinghie. I compressori cinghie in linea di principio, può funzionare per molte ore di fila, così come il motore accelera fino a metà dei giri del compressore tradizionale. Inoltre compressori cinture producono più di aria rispetto alla tradizionale compressore.

Questi compressori di solito, sono prodotte in Italia. Questo ci garantisce ottima qualità e affidabilità.

Indipendentemente dal tipo di compressore è adatto per le vostre esigenze, il consiglio che posso dare è quello di acquistare compressori marche. In Italia abbiamo diverse aziende che sono noti in questo settore.

allo stesso tempo sul mercato ci sono compressori che provengono da tutto il mondo con prezzi incredibili. Ma il compressore portatile è un componente hardware che dovrebbe durare per anni. Quando lo devi utilizzare dovrebbe funzionare bene per lungo tempo.

Gli usi di queste macchine sono tra i più diversi: per hobby, per la fabbricazione di mobili e di di piccole dimensioni, per la pittura, per la pulizia della casa.

Walkie talkie – caratteristiche

 

Impresa molto difficile, i modelli di oggi sono tutti validi e con molte funzioni differenti, forse qualche test sul campo può essere utile, tuttavia la selezione può esser fatta sulla base di azione che ci interessa, secondo questo parametro si sceglie il miglior Walkie Talkie ricetrasmittente portatile.

un buon apparecchio ricetrasmittente deve avere più di una buona trasmissione e ricezione, e, anche un buon sistema di ascolto, alcuni in passato erano potentissimi nel segnale ma poi un poco di acustica, si sentiva poco e male.

Se siete alla ricerca di trasmettitore e professionale, ci sono dei modelli che includono funzioni come bluetooth o auricolare e chiaramente hanno inoltre aumenta la distanza di trasmissione. Ad esempio il nuovo Motorola CLP 446. Questo è il test di design ultra compatto ed elegante è stato progettato e progettata appositamente per coloro che lavorano costantemente in movimento e in contatto con i clienti. Questo è davvero il più piccolo del 40% e più leggero del 50% rispetto alle ricetrasmittenti della stessa tipologia.

Walkie-talkie forse saranno strumenti obsoleti ma sono ancora molto venduti e usati perchè sono una ottima alternativa cellulari e riescono a coprire distanze anche superiori ai 20 Km dall’hotel.

Si può anche dotato di bluetooth sistema innovativo e molto comodo perché attraverso l’auricolare è possibile rispondere anche alle chiamate, utile quando si è in auto o si pratica sport, altre ricetrasmittenti invece hanno il sistema bluetooth integrato che è una vera e propria comodità. Inoltre è possibile anche acquistare un auricolare, custodia, antenna, convertitori, alimentatori, oggetti necessari nella ricetrasmittente.

Va dedicata particolare attenzione anche alle batterie che possono essere di diversi tipi: scanner, medici, militari, e ciascun diverso tipo di fornisce un lungo utilizzo della ricetrasmittente; tutti sono tutte ricaricabili e spesso vendute in bundle con il caricabatteria. Per quanto riguarda i costi delle ricetrasmittenti a coppia, con otto canali, hanno un prezzo che varia da 50 euro fino a 80 euro, e influisce molto marca che si sceglie. Ricetrasmittenti nautiche dalle elevate prestazioni, per natanti grandi, dimensioni, il prezzo varia tra i 600 a 800 euro. Walkie-talkie, utilizzati per scopi hobbistici sono più contenuti e spaziano dai 20 a 80 euro.

Inizia a cercare i nomi più famosi, come la società che creano duplex meglio, naturalmente per voi sarà importante per determinare quale tipo di miglior walkie talkie soprattutto in base al tipo di utilizzo che ne farai.

Stampanti portatili – Classifica

Meglio la stampante “puro” o multifunzione? Le domande che tu poni sono tutte legittime e, se volete, posso darvi una mano per trovare le risposte che stai cercando. Cominciamo con il chiarire un concetto fondamentale: la stampante perfetta non esiste, tutto dipende dalle e dal tipo di utilizzo che si intende fare con il dispositivo. Per sapere quale stampante acquistare, è necessario prendere in considerazione prima di tutto le loro esigenze e quindi di valutare le specifiche tecniche e i prezzi di ogni prodotto. Le stampanti più famosi e comuni uso professionale e domestico, sono le classiche stampanti laser o a getto d’inchiostro. Per scegliere il modello più adatto per il vostro compito è innanzitutto necessario considerare i requisiti obbligatori per. Avete spesso la necessità di stampare a colori? Per quanto riguarda le dimensioni, A4 abbastanza o bisogno di un A3? Oltre alla anche copiatrice, scanner e fax in un unico dispositivo? È sufficiente che il dispositivo è in grado di connettersi a una rete locale o è utile anche una connettività Wireless?

Tecnologia di stampa. Stampante a getto d’inchiostro è una scelta popolare a causa della sua versatilità. Si può scegliere la stampanti a getto d’inchiostro di alta qualità per una migliore qualità dell’immagine. O si decide inferiori di punti per pollice (dpi) si consiglia di stampare il testo in ogni caso. Questo tipo di stampante utilizzata per la stampa di opere in massa. Le cartucce sono più costosi di inchiostro, ma più a lungo. Le stampanti termiche sono ideali per la stampa di fatture e ricevute, ma non di qualità materiali di presentazione. Carta termica può essere molto costoso, ma è possibile trovare stampanti di questo tipo, che non pesa più di 10 gr.

-Peso. Il più pesante della stampante portatile, se il portatile non è che la prestazione può essere vale il costo extra. Le pagine stampate anche di più e stampanti di grandi dimensioni sono spesso meno costosi. La batteria di solito più lungo rispetto ai modelli più piccoli.

-dimensione minima, in linea con quelli di un notebook anche se non di seguito in molti casi, che spesso consentono di inserire nella stessa borsa del computer senza penalizzare eccessivamente il peso complessivo. Poiché questi prodotti per il mercato verticale, progettato e realizzato con l’obiettivo della massima integrazione di componenti per ridurre le dimensioni generali, questi dispositivi hanno un costo inevitabile di cui sopra, pc desktop, rispetto al quale non reggono il confronto anche sul versante della pura velocità di stampa, tempo di lavoro e la produttività del lavoro: quando si tratta di emettere più istanze in ogni ambiente operativo di questi elementi suggeriscono, ma un ruolo secondario, in quanto essi diventano determinanti per la portabilità e affidabilità.

Migliori quadricotteri

Se siete principianti e non sa che il drone iniziare a volare, potete valutare l’acquisto di questo modello, prezzo basso ma con buone prestazioni. Drone economico ma stabile e facile da gestire anche per i principianti. Gestibile anche con un po’ di vento, è dotato di telecamera gopro integrato la definizione di buono. Ha la protezione in polistirolo utile per evitare la rottura delle eliche. Le batterie lipo. Questo quadricottero entry level sicuramente tra i migliori in questa fascia di quadricotterro prezzo.

Come appaiono i droni? I droni sono le più avanzate attrezzature nel campo della robotica, dell’aviazione e dell’elettronica. Il nome tecnico di” Unmanned Aerial Vehicles“(UAV). Essi sono di solito utilizzati per l’esecuzione di attività, è rischioso. Ovviamente i droni hanno trovato applicazione, prima in servizio militare, e successivamente le varie operazioni di civili come la ricerca e il salvataggio, il tempo di analisi ecc fino ad arrivare nei nostri negozi per hobby per uso hobbistico.

Che cos’è Droni? O più rotori radiocomandati per applicazioni professionali come ad esempio video-riprese aeree, di rilevazione, di, telesoccorso, operazioni di sicurezza del territorio e molto altro, ancora, il tutto si è confrontato con la vostra fantasia. Questi aerei sono dotati, di solito con 3,4,6 o 8 motori.

Quasi tutti quadricottreri di questa categoria sono equipaggiati con sistema di atterraggio automatico e al mantenimento della posizione in bilico.

Per ottimizzare le video riprese, a volte questi quadricotteri possono essere forniti con doppio radiocomando, permettendo così ad un operatore di controllare il volo e in un altro, a fare foto e riprese con maggiore precisione. In questa fascia di prezzo quasi tutti i droni raccolgono unGimbal per la stabilizzazione delle immagini e in grado di supportare alcuni tipi di Azioni Camcome su GoPro.

scegli un paio di blog di leggere su una base costante. Molti (tra cui il nostro) hanno anche una newsletter a settimana che vi dirà direttamente nella tua mail news, gli, ultimi articoli e altre attività.

Cuscini allattamento – Classifica

 

Personalmente l’ho usato molto sia durante la gravidanza che dopo. Durante la gravidanza ho usato per sostenere la schiena sulla sedia ad esempio ho guardato la tv o leggere un libro sul divano, ma anche e soprattutto di notte mettendolo tra le gambe che mi aiuta a riposare meglio dandomi molto sollievo. Mentre durante l’allattamento adagiavo il mio nano su un cuscino in modo che mentre lui mangiava io potevo rilassarmi leggendo un libro.

Ma non solo, dopo la poppata, quando il piccolo si addormentava, rannicchiata, ho lasciato dentro il cuscino allattamento, posizionandolo su un letto o una culla. Il cuscino è anche un eccellente supporto anche durante la sua crescita in molti casi, aiutandolo a sorreggersi sia in posizione supina che seduta, nel momento del gioco o della nanna.

È scientificamente provato che donnatrae favore (così come il feto) se si trova sul lato sinistro. Ma c’è un cuscino brevettato e utilizzato in tutto il mondo che è stato creato appositamente per le donne incinte, ma anche per le donne che allattano. Cuscino per la gravidanza è stato progettato proprio per stimolare la posizione sdraiata sul fianco sinistro. Questo significa che il feto può irrorato adeguatamente durante la notte. Il cuscino per allattamento Boppy ha una forma che favorisce un valido supporto per la schiena, così come è stato creato proprio la mamma. Sarà Boppy sotto la testa di un bambino, il cui peso non graverà sulla tua schiena. Finito l’allattamento, potrai anche utilizzare Boppy per sostenere il bambino quando si siede in una delle sue prime prove nel tentativo di strisciare.

Un altro modello molto famoso si chiama Doomoo, Buddy, molto utile e applicabile sia durante la gravidanza che durante l’allattamento. Questo cuscino aiuta a rilassarsi mamma così come sostiene la pancia e facilita il sonno. Sarete in grado di utilizzare questo cuscino quando l’allattamento al seno o con il biberon. Riempimento in polistirolo materiale che segue perfettamente la sua forma e il bambino, senza affossarsi con il tempo. Per questo motivo è costituito da due diversi tipi di tessuto, sintetico e cotone

Se il cuscino è floscio non è possibile installare facilmente e diventa un ostacolo invece di aiuto!

Se non si può toccare il cuscino, cercare sul peso: cuscino in pula da 180cm ben riempito deve pesare almeno 3kg.

Abbiamo studiato anche nuove federe che consentono di utilizzare un cuscino anche come materasso per il baby massage e come ambito di attività di insegnamento!

Migliori troncatrici

La troncatrice per il legno, perché ci sono anche quelli ferro, da stiro, lavatrice, telefono fisso o un portatile accurate per fare tagli dritti o inclinati a pezzi è limitato e lo spessore e la larghezza, e gli utenti con frequenti sono la produzione di infissi, installatori di parquet e falegnami nei cantieri edili che non possono assolutamente fare a meno, di lui, ma la sega per il legno, soprattutto sega radiale, è uno strumento utile anche nel laboratorio di un hobbista avanzato. Dovete tagliare il legname con la stessa o la scheda o rivestire la taverna di perline?

Esistono diversi tipi sega per il legno che si differenziano per il movimento che il capo può fare, cioè: solo dall’alto verso il basso per troncatrici fisse, con rotazione fino e oltre 45° a destra e a sinistra per le troncatrici con angolo regolabile, prima e più di 45° sull’asse verticale per troncatrici a inclinare la testa in, avanti e indietro lungo l’asse orizzontale per seghe radiali. Ci sono anche le troncatrici con pianetto superiore che è possibile utilizzare come piccolo banco sega principalmente nei cantieri per i lavori che non richiedono troppa precisione di taglio. La troncatrice elettrica non è troppo diverso da sega a mano.

Questa è formata da un manico con un pulsante che attiva il motore. Il disco ha un rivestimento che, a mano a mano che si va su un pezzo di tagliare, se ne va lasciando il disco di vista verso la zona da taglio. Questa è la sicurezza che impedisce di poter toccare la parte girevole durante il lavoro. Questo non significa che avrà bisogno di molta attenzione e l’intera operazione deve essere eseguita senza alcuna distrazione. La profondità di taglio dipende dalla dimensione del disco. Perché non si può andare oltre i confini dello stesso. Si, di solito hanno a disposizione un paio di centimetri. Per l’acquisto si incontrano a casa a questa caratteristica. Le troncatrici più professionale, consente di aumentare la profondità di taglio. Per lavori domestici abbastanza di casa sono sufficienti quelle a basso costo che hanno la stessa funzione anche se con meno precisione. Prodotto contiene il disco può essere ruotato, per tagliare gli angoli selezionati in gradi indicati nel ripiano, oppure inclinato come si desidera e poi si chiude, per formare sguinci di spessore bordi da taglio.

-due funzioni che sono molto utili, in quanto, in mano, sarebbe quasi impossibile tagliare ottenendo un piano che può coincidere con altri elementi da incollare o riunire in qualche modo. Un numero|”>

sempre più persone ha deciso di giocare in fai da te, per realizzare in casa una vasta gamma di piccoli lavori senza dover necessariamente ricorrere all’intervento di personale specializzato (e costoso). Per ottenere risultati soddisfacenti, tuttavia, è necessario disporre di dispositivi adatti. Ad esempio, chi lavora il legno e vuole avere i tagli senza sbavature, deve ottenere la sega. Ecco quali sono le migliori troncatrici per legno.

macchine da taglio per la vendita sul mercato, e in particolare quelli che offriamo nelle nostre recensioni, hanno motori in grado di selezionare i diversi livelli di potenza. In linea di principio, tuttavia il nostro consiglio è di non scendere mai sotto i 1.400 Watt e di seguito la capacità di fornire circa 5.000 giri al minuto.

Si può essere sicuri di eseguire tagli precisi e veloci su una vasta gamma di materiali ma anche un gran numero di lavorazioni.

Telescopio – Guida acquisti

Se stai leggendo questo articolo probabilmente significa che si sta già superato tutte le fasi di apprendimento delle quali vi parlavo nell’articolo precedente, articolo, e probabilmente ora senti l’impulso” di”irresistibile acquistare un telescopio buono… il primo consiglio che do è quello l’importante è non avere assolutamente fretta di fare l’acquisto, spesso acquisto veloce vi porterà ad avere uno strumento non necessariamente di scarsa qualità, ma probabilmente uno strumento che non mostra assolutamente adatto alle vostre esigenze.

Prima di continuare un ultima cosa.. non fermatevi leggendo queste righe, tenere documentarvi leggere i consigli di altri astrofili, comunica, forse, il club di astrofili, in modo da provare sul campo gli strumenti, si acquista un libro che coprono l’argomento… solo in questo modo sarete sicuri e decisi nel vostro fidato negozio di ottica, quasi perfettamente consapevole di ciò che si acquista. Andare dall’ottico di fiducia e di lasciare le raccomandazioni possono essere molto spesso”pericoloso”, così come consigli che possono essere dati possono derivare da meri interessi economici, o profonda ignoranza in questo campo.

quando sappiamo di andare sotto il cielo stellato siamo in grado di pensare di dotarci di strumenti che ci aiuta nei commenti, i nostri oggetti preferiti.Cosa fare per scoprirci cacciatori di stelle? Basta, acquistare lo strumento che siamo più vicini al cielo….

sulla Base di questa semplice istruzione possiamo affermare che per le prime domande (e a noi particolarmente risposte) che dobbiamo porci è per affrontare, come correttamente e misura il mondo dell’astronomia amatoriale e per ottimizzare soldi e tempo investiti per questo bellissimo hobby.

A un livello più alto di qualità, di conseguenza, costi, troviamo: Astrophysics, Televue, Takashi, Borg, Pentax, William Optics; di solito questi ultimi non sono adatti per l’astrofilo principiante. I primi, invece, escluso il Geoptik strumenti prodotti in serie dalla stessa azienda cinese, Synta, rebranding in modo diverso. La scelta tra queste marche, quindi, non dipende da differenze di qualità ottica e può essere fatto solo sulla base dell’offerta più vantaggiosa.

Riflettori per raccogliere e focalizzare la luce è grande e pesante concavo specchio invece di lenti.

Benefici. Riflettore fornisce il miglior telescopio è possibile, in relazione alla spesa sostenuta. Il riflettore ha un numero di specchi pari (due), in modo che l’immagine viene “corretto”” e non viene visualizzato. Il fissaggio può essere basso e stabile e quindi, garantire una buona stabilità pur mantenendo l’oculare a un’altezza comoda.

Stampante fotografica – caratteristiche

Stai cercando una stampante per mettere su carta le foto che hai scattato durante i tuoi ultimi viaggi ma, non essendo particolarmente esperto in materia, vorresti qualche consiglio sui prodotti che potrebbero fare maggiormente al caso tuo? Ti accontento subito.

Qui sotto trovi una lista con alcune delle migliori stampanti fotografiche disponibili attualmente nei negozi: si va da quelle super-economiche adatta a chi, come te, ha bisogno di stampare le proprie foto personali a quelle un po’ più avanzate adatte all’utenza professionale o semi-professionale.

Ad esempio dovreste valutare se può esservi utile una stampante portatile da portare con voi in qualche occasione particolare per avere le stampe in tempo reale. Se credete possa esservi utile, ricordate che questo tipo di stampante non tratta formati grandi per ovvie ragioni.

L’altra opportunità riguarda il ritocco fotografico che può essere eseguito sul computer o direttamente dalla stampante. Se siete abituati a usare i software del pc, è pressoché inutile che compriate una stampante con display, anche perché costa di più.

Che cosa hai bisogno che la stampante faccia? Questa è probabilmente la domanda più importante cui rispondere. Se devi stampare solo occasionalmente documenti come lettere, copie delle pagine Web da Internet o semplici fogli di calcolo, una stampante fotografica professionale a getto d’inchiostro di fascia bassa o una stampante laser vanno bene. Se hai bisogno di fare presentazioni o fotografie di alta qualità, hai bisogno di una stampante fotografica. Se stampi giornalmente oltre 100 pagine e non hai bisogno di colore, è consigliabile una stampante laser più veloce. E, naturalmente, se stai avviando un’attività economica a casa e hai bisogno di una combinazione di scanner, stampante, fotocopiatrice e fax, una stampante multifunzione è meglio.

Meno importanti, ma utili sono poi altre caratteristiche, che possono essere o meno presenti. La connettività Wi-Fi, per permettere a molti computer di usare una sola stampante senza trasformare lo spazio in una ragnatela di fili di collegamento. Il Bluetooth, per stampare le foto del telefonino senza scaricarle nel computer. Il collegamento Pict-Bridge, per stampare collegando direttamente la fotocamera alla stampante (ma in entrambi questi ultimi casi io preferirei vedere ed elaborare la foto con Photoshop sullo schermo da 22″ del computer piuttosto che con qualche funzioncina su uno da 3″). Può essere comoda per la stampa di molti documenti la funzione automatica fronte/retro, mentre può essere bello poter stampare sulla superfice di cd o dvd per personalizzarli con immagini e testo. Rimando ad altri articoli l’analisi della carta e della gestione del colore, profili, spazi di colore, calibrazione e altre misteriose questioni indispensabili al raggiungimento del nostro obiettivo: stupire tutti con le nostre stampe.

Siete in cerca di una stampante fotografica per produrre le vostre foto su carta con la stessa qualità che avreste andando dal fotografo, ma non sapete quale modello faccia di più al caso vostro? In questo approfondimento cerchiamo di darvi un quadro della situazione sulle migliori stampanti in commercio atte a questo scopo, ce n’è per tutti i gusti e portafogli: dalle stampanti ad uso personale fino a quelle professionali per chi non si accontenta.

Miglior giradischi del 2016

Se non avete mai sentito suonare un giradischi correttamente installato e regolato probabilmente non avete idea di quanto bene possa suonare un disco in vinile.

Il compito di un giradischi è estremamente difficile in quanto deve permettere alla testina di estrarre il maggior numero di informazioni dal disco. Tali informazioni sono racchiuse in spazi infinitesimi, quelli di un solco appunto, per cui ogni minima vibrazione, esterna o interna, del motore o del mobile, si trasforma in interferenza meccanica che ostacola la lettura corretta del disco. Tante micro-interferenze causano perdita di micro-informazioni e quindi un suono inascoltabile.

Altro parametro importantissimo è la corretta posizione della testina. Da questo dipende gran parte del risultato finale. Un errore di un millimetro può trasformare un suono sgraziato in una piacevole riproduzione musicale.

Spero di avervi convinto. Altrimenti continuate a leggere e capirete di più.

Un piatto rotante su cui poggia il supporto fonografico. Il piatto serve per far ruotare il disco ed è spesso coperto da feltro antistatico o da gomma su cui appoggiare i vinili.

Una puntina – anche chiamata “ago” –, che è la parte del giradischi che legge l’incisione fonografica nel solco dei dischi. La puntina (o pick-up) è di solito parte integrante della testina, che contiene i collegamenti necessari per trasmettere le vibrazioni sonore, percepite dalla puntina, lungo il braccio.

Il supporto in vinile, infatti, permette soltanto 60dB di dinamica, contro i quasi 100 dB del CD ed i 140 dB dei formati audio della musica liquida hd.

Per poter riprodurre fedelmente il messaggio musicale originale, quindi, i tecnici del suono devono utilizzare una compressione della dinamica per permettere l’incisione su disco vinile.

Questa compressione è particolarmente curata per mettere maggiormente in risalto i passaggi più deboli e rendere con maggiore autorevolezza quelli più forti.

I tecnici del suono che registrano la musica classica lavorano con la partitura orchestrale sotto gli occhi, analizzando con il produttore ogni singolo passaggio.

Limitando con maestria la dinamica, il vinile ci offre invece un segnale audio più facile da ascoltare, nel quale un numero maggiore di dettagli sono portati a soglie udibili. Questo si traduce in un suono molto gradevole che è sicuramente più incisivo e più godibile nei normali ambienti domestici.

Se non siete pronti a spendere cifre astronomiche, una scelta vincente è sicuramente quella del mercato dell’usato. In caso non abbiate una grossa esperienza dalla vostra parte, potete comunque accingervi ad un mercato di questo tipo, anche se non si potrà avere la certezza di aver scelto un buon prodotto. Alcuni consigli vi aiuteranno nella scelta di questo strumento. Per prima cosa, se il miglior giradischi è a telaio rigido, dovrete accertarvi che non siano presenti delle rigature sul perno del piatto.

 

Tritaghiaccio – Prezzi e oferte

Cocktail alcolici o bibite, gelati e sorbetti. Sono molte le occasioni nelle quali utilizzare il ghiaccio tritato, soprattutto in estate.

il funzionamento di questi dispositivi è semplice ma sul mercato è possibile trovare un sacco di diversi, tipi caratteristiche, funzionalità e prezzi abbastanza diversi. E poi, nella nostra classifica, offriamo cinque di ghiaccio che riteniamo più interessanti.

ice venduti nei tipi e forme diverse, in modo da poterli inserire in un contesto in cui vogliamo utilizzare e portare il gusto e le esigenze personali, e visita d’affari e di piacere.

Prima di scegliere il ghiaccio, è importante per i consumatori a prendere in considerazione la quantità di ghiaccio sarà bisogno in un determinato momento e la frequenza con cui essi hanno bisogno. Alcuni tritaghiaccio in grado di produrre fino a un litro (circa 1 l) di ghiaccio in soli due minuti, o fino a 50 libbre (circa 22.68 kg) di ghiaccio all’ora. La maggior parte degli utenti domestici non hanno bisogno di un tale numero di ghiccio tritato.

Sul ghiaccio caffè è completamente automatico e può tritare il ghiaccio in forma e le stesse dimensioni. Sono disponibili anche il ghiaccio che agiscono anche come un agitatore e, di conseguenza, essi, sono in grado di fare il ghiaccio così piccolo da sembrare sabbia.

Per poter godere di fango, è sufficiente inserire i cubetti di ghiaccio ghiaccio insieme con la giusta dose di sciroppo o succo di frutta e utilizzare come il ghiaccio, dopo la chiusura del coperchio. Il suo funzionamento si basa sul principio di un frullatore: in pochi minuti, soprattutto se si tratta di un tritaghiaccio elettrico, l’elettrodomestico provvede alla rottura in piccole parti dei cubetti di ghiaccio vengono inseriti e la loro miscelazione con altri ingredienti.

Se avete la necessità di installare il ghiaccio all’interno di un bar, ma, in alternativa ghiaccio alimentare prendere in considerazione anche l’acquisto di una macchina per il ghiaccio che, in pochi minuti, utilizzata per la produzione di cubetti di ghiaccio pronti per essere triturati.

Per nei momenti di tempo deve essere solida bene, dunque, che le lame siano di acciaio ma non facciamo lo stesso per il corpo macchina e non facciamoci spaventare di plastica, perché è fatto appositamente per gli elettrodomestici da cucina e ampiamente utilizzato. Per quanto riguarda la potenza importante è che il motore sia di qualità, in modo che anche con un 300 watt e tre velocità disponibili si possono ottenere buoni risultati.

Cannocchiale – Opinioni

Interpreta il significato dei numeri. Quando si fa riferimento ai binocoli, si utilizzano due numeri, come 7×35 oppure 10×50. Il primo numero indica il fattore (potenza) di ingrandimento; un binocolo 7×35 farà sì che gli oggetti appaiano 7 volte più vicini, mentre uno 10×50 farà apparire gli oggetti 10 volte più vicini. Il secondo numero indica il diametro delle lenti principali (lenti obiettivo) espresso in millimetri; i binocoli 7×35 hanno le lenti obiettivo con un diametro di 35 millimetri, mentre in un binocolo 10×50 le lenti obiettivo hanno un diametro di 50 millimetri. Se dividiamo il secondo numero per il primo, otteniamo il valore della “pupilla di uscita”, cioè il diametro del fascio di luce che raggiunge l’occhio, espresso anch’esso in millimetri. Negli esempi precedenti, 35 diviso 7 e 50 diviso 10 danno lo stesso risultato di 5 millimetri.

Il vantaggio principale di cannocchiali monoculari rispetto ad un binocolo tradizionale è certamente la sua dimensione. Quando un binocolo è troppo pesante o ingombrante per le tue attività, lo puoi sostituire con un cannocchiale, che a dispetto di dimensioni più piccole e un peso minore, offre lo stesso ingrandimento e qualità d’immagine. Questo rende il cannocchiale lo strumento ideale quando lo spazio per noi è vitale o quando il peso conta. Possono essere un’ottima alternativa per gli escursionisti, gli amanti delle lunghe passeggiate e coloro che portano con se questo equipaggiamento durante le loro vacanze.

Con un cannocchiale monoculare, è possibile osservare con un solo occhio alla volta, ma questo è il prezzo da pagare per avere a portata di mano un’immagine chiara e nitida, ma soprattutto veloce e più facile da trasportare. Anche se un binocolo resta la scelta migliore da fare quando si trascorrono fuori lunghi periodi di tempo, ad esempio per il birdwatching o l’astronomia, un cannocchiale è l’ideale per osservazioni rapide, quando il tempo diventa essenziale. Inoltre, un monocolo è l’ideale per coloro che hanno una vista ineguale.

Quando si acquista un binocolo occorre prestare attenzione al tipo di strumento che si sta acquistando. Spesso se ne trovano di abbastanza economici ma bisogna stare attenti prima di tutto alla salute dei propri occhi poiché spesso quello comprato a poco prezzo può danneggiare agli occhi e provocare quindi problemi seri alla vista.

Di certo questo strumento di ingrandimento è fondamentale per le persone che amano viaggiare, che svolgono un lavoro che consiste nel controllare il territorio, che amano la natura. In commercio si trovano vari tipi di binocoli, che presentano prezzi e caratteristiche diverse, in grado di adattarsi alle esigenze delle persone.

Il cannocchiale è uno strumento di precisione che richiede di essere trattato con cura, soprattutto per quanto riguarda la pulizia delle lenti.

In genere al suo interno contiene dei gas inerti in pressione che hanno la funzione di evitare l’ingresso di particelle di polvere ed umidità che potrebbero comprometterne gravemente la qualità.

Per questo motivo il cannocchiale non teme particolarmente la pioggia quanto i graffi sulle lenti e gli urti.

Molti birders muniscono il proprio strumento di una sorta di “cappottino” imbottito che funge da protezione ai piccoli urti accidentali.

 

Come scegliere un monopattino

Un monopattino è un veicolo che si compone di una piattaforma allungato e stretto su cui si sostengono i piedi, due o tre ruote alle estremità della stessa ed una barra verticale con servosterzo controllare la direzione. Grazie alle nuove tecnologie, diversi produttori hanno sviluppato un modello molto più sicuro e altamente vantaggiosi per lo sviluppo psicomotore i bambini; tuttavia, fra tante varietà di monopattini, come scegliere il più adeguato? Se si pensa che è il momento di comprare uno scooter per il vostro bambino ma non sai quale scegliere, continua a leggere questo articolo di unCome e scopricome scegliere un monopattino per i bambini.

In commercio ci sono diversi tipi di scooter, da prediligere a seconda dell’età del bambino e dell’utilizzo, con prezzi che si aggirano a partire da 30 euro in su. Per i bambini intorno ai 2 anni di età, è consigliabile optare per scooter a tre ruote, meglio se con due anteriori e una posteriore, per facilitare il controllo del mezzo.

La presenza di due ruote davanti anziché 2 dietro è da preferire, in quanto aiuta a meglio un bambino con l’equilibrio e lo stimola l’impulso e al dinamismo, evitando di preoccuparsi troppo che possa cadere, cosa molto spesso quando davanti si ha una ruota.

Durezza e diametro delle ruote. La durezza delle ruote è indicato con rating A. Ad esempio, una ruota 75A è una ruota morbida. È più confortevole e fornisce un migliore contatto con il suolo, ma tendono a deteriorarsi più rapidamente.

ruote 85A invece più dura, quindi avrà un contatto più reattivo con il suolo e si usurerà più lentamente. Il diametro della ruota va ha le sue dimensioni. Maggiore è il diametro, più confortevole da guidare è il monopattino. Ad esempio, uno scooter con ruote da 200 mm è più comodo e veloce di uno scooter con le ruote da 100mm.

Dai 5 a 7 anni, possono essere usati sia monopattini a due che a tre ruote: quelli su due ruote sono più veloci, ma quelli a tre ruote sono più sicuri. Da 7 ai 13 anni, è fondamentale che il bambino abbia un monopattino comodo (2-3 ruote) per uscire con gli amici o con la famiglia o di andare a scuola, per questo consigliamo delle ruote di 125 millimetri e un ABEC da 5 cuscinetti.

Nel valutare l’acquisto di acquistare uno scooter elettrico, occorre ricordare che la legislazione vigente riguardo la circolazione di tali veicoli. Si pensa spesso, in maniera del tutto erronea, che è semplice ed ecologico mezzo di locomozione, essi possano tranquillamente circolare su strada come se fossero delle comuni biciclette. In realtà, e, in quanto veicoli a motore, se la loro velocità supera i 6 km/h richiede l’autorizzazione all’uso. Questo significa che il motorino elettrico di solito, viene utilizzato dagli adulti, debba essere dotato di targhino e di polizza assicurativa per la Responsabilità Civile Auto.

 

Come scegliere una Cantinetta da vino

 

Per conservare al meglio il vino in casa, quando non si possiede una vera e propria cantina, c’è il dispositivo chiamato mini-cantina che è stato progettato appositamente per mantenere diversi tipi di vino alle rispettive temperature ideali. Il frigo-cantina può offre diverse funzioni e si presenta con differenti soluzioni estetiche; in questo articolo analizziamo da vicino questo prezioso ausilio per la nostra passione enologica e impariamo a conoscerne tutte le specifiche, oltre a trovare qualche utile consiglio per conoscere meglio il vino.

Perché le caratteristiche e il sapore del vino restino stabili e invariate nel tempo è necessario conservare le bottiglie con criterio.  Il vino deve riposare in ambiente umido e fresco se volete che mantenga le sue caratteristiche organolettiche, l’aroma e il sapore che gli son propri. L’umidità deve aggirarsi tra il 75% e l’80%. Se il tasso d’umidità è superiore si possono formare delle muffe mentre se è scarsa i tappi di sughero rischiano di seccarsi.  Inoltre, ogni vino ha delle caratteristiche specifiche a cui corrispondono tempi e modalità di conservazione diversi.

Per chi vive in città, spesso lo spazio designato per la conservazione del vino è il garage. Se questo è il vostro caso, dovete ricordare che i gas di scarico e eventuali alimenti (formaggi, cipolle, aglio, ecc.) posti nelle vicinanze delle bottiglie possono influire sul profilo organolettico del vino. La temperatura, affinché la conservazione sia ottimale, deve essere compresa tra i 10 e i 18 gradi per i vini rossi, i 6 e 8 gradi per i vini bianchi e i 4 e 8 gradi per le bollicine.  Le bottiglie vanno riposte coricate in modo che il vino aderisca alla superficie interna del tappo in sughero. Per maggiori informazioni –> cantinettadavino.eu.

Gli armadi climatizzati (o frigo vino climatizzati) servono per permettere la conservazione delle bottiglie di vino anche per lunghi periodi e si suddividono a loro volta in tipologia a monotemperatura o a multitemperatura.

In quelli monotemperatura vi sarà una temperatura unica impostabile a mano. In questo caso gli scomparti bassi saranno sempre più freddi di quelli alti.

I multitemperatura consentono invece di settare le diverse temperature all’interno della stessa cantinetta, permettendo così la conservazione di varie tipologie di vino, a temperature differenziate.

Diciamo, infatti, che alcuni elementi sono comuni a tutti i frigo cantina e, nello specifico, li possiamo individuare nei ripiani, realizzati appositamente per massimizzare lo spazio per permettere lo stoccaggio di un elevato numero di bottiglie di vino; nelle etichette metalliche con le quali poter catalogare i vini; nel sistema di ventilazione di cui è provvisto il vano.

Ancora, le porte dei frigo cantina sono realizzate in vetro temprato e sono oscurate, per evitare che all’interno possa penetrare un’elevata quantità di raggi UV, dannosi per la conservazione dei vini, soprattutto se bianchi. Comunque, all’interno del vano è presente una luce proprio come nei frigoriferi tradizionali, che viene attivata dall’apertura delle porte o, nei modelli più avanzati, dall’esterno attraverso degli appositi comandi.

In commercio si trova una vasta gamma di cantinette vino, di forme e capienza diverse.

Esistono in più dimensioni, per poter scegliere in funzione sia dello spazio a disposizione, sia del numero di bottiglie da conservare. In versione da incasso o da libera installazione, hanno capacità per circa 50 bottiglie, mentre nella misura di un“classico” frigorifero si possono raggiungere addirittura 300-400 posti. I modelli compatti sono larghi e profondi poco più di 50 cm e alti circa 80 cm, mentre i maxi side by side superano i 70 cm di larghezza e profondità e i 190 cm di altezza.

 

Sedie da ufficio – Opinioni e oferte

 

Assumere posizioni corrette mentre stiamo seduti molto importante per la salute della nostra schiena.  Se lavoriamo in  ufficio o a casa davanti a un tavolo con il computer, abbiamo bisogno, quindi, di una sedia comoda, confortevole e soprattutto in grado di garantirci un’ottima postura del corpo.  In commercio esistono diversi tipi di sedie da ufficio ognuna con caratteristiche e accorgimenti diversi. In questa guida ci occupiamo quindi di come analizzarne i diversi tipi e scegliere quella che meglio si adatta alle nostre esigenze.

La parte ad arco oscillante in una sedia anatomica da lavoro ha molti lati positivi: tra cui la costante mobilitazione del bacino; la presenza di questa bascula ha però anche il forte limite dell’impossibilità della regolazione in altezza della sedia. Detto questo se hai una scrivania in qualche modo regolabile in altezza o che si adatta alla tua forma fisica (per il confronto con una Varier Thatsit puoi fare una prova veloce a casa sedendoti su un oggetto alto 50/52cm da terra, è infatti questa l’altezza da terra della seduta di una Varier Thatsit) allora anche con la sedia ergonomica avrai lo stesso livello di comodità/ergonomia che si applica bene al tuo ufficio (o camera se devi studiare al tavolo per esempio).

Per ergonomia si intende un vero e proprio studio di complementi d’arredo e attrezzature che nascono con la precisa finalità di essere utilizzate da persone, al fine di trarre vantaggio dal loro utilizzo. Il fatto che sia ergonomica vuol dire, ad esempio, che è dotata di meccanismi per regolare l’altezza del sedile, l’inclinazione dello schienale e anche l’altezza dei poggia braccia.

Dovete esaminare con cura la comodità del sedile ed il supporto dello schienale. Inoltre, dovete optare per un rivestimento morbido e traspirante, così da rendere la seduta confortevole ed agevole. In questo tutorial, vi indicheremo come scegliere adeguatamente una sedia da ufficio prezzo. Vi segnaleremo gli aspetti principali da considerare, per garantire una corretta postura.

Per quanto riguarda la questione relativa ai braccioli, è importante considerare attentamente la situazione nella quale ci troveremo a“sfruttare” la nostra poltrona da ufficio: i braccioli possono essere molto comodi, ma anche d’intralcio nel caso in cui lavorassimo a una scrivania con tastiera del computer“a scomparsa”.

Ricordiamo che in ufficio ci troveremo a trascorrere molto tempo della nostra vita quotidiana, per questo motivo dovremo sempre essere più che sicuri di stare seduti sulla migliore sedia da ufficio che potessimo scegliere.

 

Migliori cronotermostato

 

Il migliori cronotermostato non deve trovarsi vicino ad una fonte di calore o in prossimità di una zona fredda. Quindi è meglio evitare di collocarlo per esempio vicino ad un termosifone, ad un televisore a schermo piatto, ad un camino, ad una finestra, dietro la porta o a meno di 20 cm dall’anta di una finestra.

Esso deve essere posizionato a un’altezza di 1.50 m dal suolo, nella stanza dove si resta per più tempo,«il soggiorno».

Innanzitutto bisogna sapere cos’è un termostato. Un termostato è un dispositivo che ha lo scopo di regolare la temperatura in un’ambiente, attraverso la gestione dell’impianto di riscaldamento. Quest’apparecchiatura infatti rileva la temperatura delle stanze, valutando inoltre tutti i cambiamenti dovuti alle diverse variabili quali la presenza di individui all’interno di un ambiente, la luce del sole, i cambianti delle correnti d’aria, e infine mantiene la temperatura come abbiamo deciso di impostarla.  In poche parole, il termostato è quell’apparecchio che è in grado di rilevare la temperatura di un ambiente e regolare il riscaldamento in modo che raggiunga il livello desiderato. Sul mercato ve ne sono di molti tipi diversi ma, mettendo a confronto prezzi e diffusione, lo standard che si è imposto è quello dei cronotermostati elettronici.

Il loro funzionamento è affidato a un resistore che è inserito all’interno di un circuito e che, rilevando il livello di calore, ne determina l’accensione o lo spegnimento. In aggiunta a tutto ciò, il modello elettronico è dotato di tutta una serie di funzionalità aggiuntive che ne consentono la regolazione in base agli orari, così da personalizzare la temperatura e diminuire gli sprechi.

In questa guida ci occuperemo di quelli destinati a questo uso. La sensibilità del termostato è fondamentale: deve reagire bene e tempestivamente alle variazioni di temperatura, come, ad esempio, quelle prodotte dal calore umano (tante persone in una stanza), dal fuoco di un camino, del forno della cucina o di un fornello a gas.  Oppure dal calore del sole. La temperatura impostata deve essere in grado di mantenerla in modo duraturo e preciso, senza provocare grossi sbalzi.

Scegliere un dispositivo di questo tipo non è un’impresa semplice vista la proliferazione di funzioni disponibili. Un’altra caratteristica che, a seconda delle abitudini familiari, è opportuno cercare, è la possibilità di programmare il termostato su base giornaliera o settimanale.

La differenza consiste nell’impostare un piano di funzionamento, la mattina quando ci si sveglia o la sera al rientro per esempio, che sia sempre la stessa durante tutta la stagione fredda o che invece rispecchi le necessità di una famiglia sempre in movimento con una programmazione settimanale specifica.

Ogni giorno della settimana può essere settato in modo da posticipare o anticipare l’orario di attivazione del riscaldamento a seconda delle abitudini. Un’altra caratteristica che tiene in considerazione chi è spesso fuori casa, è la possibilità di preimpostare i giorni in cui l’impianto non dovrà funzionare.

Recensione – scarpe antinfortunistiche

 

Uno dei motivi per cui questo tipo di calzature era evitato quando si riteneva che ciò fosse possibile è dovuto al fatto che inizialmente si trattava di oggetti davvero scomodi e pesanti da indossare. Oggi, d’altra parte, il progresso raggiunto dalla tecnologia ha consentito di produrre calzature molto più comode e leggere. Un notevole sviluppo hanno avuto, ad esempio, i puntali, che prima erano prodotti in acciaio, ma che oggi sono fatti di alluminio o di materiali di diverso genere, come ad esempio la fibra di vetro, ma che consentono ad ogni modo di mantenere la caratteristica della robustezza necessaria per proteggere chi indossa questo tipo di scarpe antinfortunistiche.

Le calzature di protezione sono per lo più realizzate in diversi tipi di pelle animale, ma ne esistono oggi anche alcuni tipi approvati dalle associazioni di animalisti perché utilizzano solo materiali sintetici.

Per quanto riguarda la suola, infine, che è, probabilmente, il componente fondamentale di questo tipo di scarpe, il materiale più utilizzato è la gomma, spesso costituita da poliuretano compatto.

Calzata: riferita alla larghezza della scarpa in corrispondenza della pianta del piede. Per le calzature femminili, in particolare, vi sono modelli che possiedono una calzata più stretta.

Tomaia: a seconda del materiale della tomaia, la scarpa risulta traspirante, impermeabile o protettiva nei confronti di acidi e calore.

Leggerezza: il peso delle scarpe dipende molto dal materiale del puntale; il più leggero è il composito, mentre l’alluminio è un pò pesante.

Flessibilità: se per lavoro siete costretti a stare per molto tempo piegati o inginocchiati questo elemento richiede una valutazione primaria.

In Italia, la legge che contiene le norme sulla sicurezza sul lavoro è la 626/94, che è confluita nel Testo Unico, il quale riassume e unisce tutte le norme destinate a garantire la sicurezza del lavoratore. Il Testo Unico si è reso necessario per mettere assieme tutte le norme che dovrebbero ridurre i fattori di rischio e i casi di incidenti sul lavoro, che ogni anno si verificano in numero troppo alto.  Tra i dispositivi per la sicurezza non ci sono solo le scarpe ma anche gli elmetti di protezione, che non possono mancare ai lavoratori dei cantieri.

Iniziando dal puntale, è importante dire che, in passato, si trattava di una parte realizzata esclusivamente in acciaio, un materiale sì molto resistente ma anche molto pesante.  Ad oggi, è possibile trovare eccellenti scarpe antinfortunistiche con puntale in alluminio o in materiale composito, ottenuto da plastica e fibra di vetro, in modo da avere un peso notevolmente inferiore.

La tecnologia odierna ha fatto passi da gigante, tanto è che insieme ai puntali rinforzati è anche possibile ottenere delle suole capaci di respirare, grazie ai fori asimmetrici dai quali viene espulso il vapore acqueo in eccesso.

Queste scarpe antinfortunistiche sono impermeabili al 100% applicabili quindi a modelli come stivali in gomma o scarpe con parti sintetiche resistenti all’acqua in qualsiasi situazione. Questa scarpa viene spesso utilizzata nei cantieri per evitare che la pioggia entri a contatto con il piede e presenta l’aggiunta di una lamina antiperforazione.

Proiettori – caratteristiche 

 

Il videoproiettore, dati  costi elevati di manutenzione, va scelto quando si decide di usufruire di questo servizio solo in determinate occasioni e per contenuti ad alta definizione: visioni collettive di film, partite importanti, etc. Inoltre, bisogna tener presente che per usufruire al meglio dei vantaggi di un videoproiettore, dobbiamo essere dotati di un ambiente in casa che si adatti per dimensioni e condizioni di luce, all’utilizzo del videoproiettore.

Per l’uso continuativo invece è meglio preferire un televisore, magari da tenere accanto alla parete della proiezione, perché si esaurisce in molto meno tempo: il televisore a schermo piatto infatti ha una vita media di circa 60.000 ore. Inoltre il televisore risulta autosufficiente, cioè non richiede particolari condizioni di luce, né impianti audio esterni obbligatori né tuner esterni.

Un videoproiettore a tecnologia LCD, la più semplice ed economica oggi a disposizione, utilizza un prisma o una serie di filtri dicroici attraverso la quale far passare un fascio di luce molto intensa. Il prisma dicroico– o i filtri– ha il compito di scomporre il fascio di luce pura emesso dalla lampada nei tre colori principali (rosso, verde e blu) e dirigerlo verso un filtro secondario composto da tante piccole finestrelle (corrispondenti ai pixel e, di conseguenza, determinanti la risoluzione del videoproiettore stesso). Se il pixel è“aperto” il fascio di luce colorata verrà mostrato; se il pixel è“chiuso” il fascio di luce sarà riflesso e non sarà mostrato:“giocando” con i pixel chiusi e aperti sarà possibile creare diverse milioni di sfumature di colore e proiettare un immagine molto realistica.

La risoluzione è il fattore principale. I proiettori studiati per guardare dei film in una grande sala, per esempio, richiedono una risoluzione più alta di quelli usati per delle presentazioni con PowerPoint fatte in un ufficio. Devi scegliere un proiettore con la risoluzione adatta, in base all’uso più frequente che ne farai. Una risoluzione di 800 x 600 DPI (punti per pollici) in genere è adatta per delle presentazioni con PowerPoint in ufficio e sala riunioni. Risoluzioni di 1024 x 768 o più garantiscono più dettagli e 1280 x 1024 delle immagini di qualità ancora maggiore.

Esistono tre categorie diverse: Videoproiettori LCD che si basano sul filtraggio della luce da parte di matrici a cristalli liquidi di pixel . Videoproiettori DLP che si basano sulla modulazione della riflessione della luce da parte di microspecchi. Videoproiettori CRT che sono sistemi tritubo che poggiano sulla tecnologia a tubo catodico dei comuni televisori. Quando bisogna acquistare un videoproiettore bisogna tenere presente di alcune caratteristiche e scegliere quello più appropriato alle proprie esigenze.

Uno dei fattori principali da prendere in considerazione è la luminosità, perchè definisce la potenza di emissione del fascio di luce proiettato e quindi la capacità di rendere le immagini vivide e brillanti e che quando gli ambienti non sono completamente bui.  L’unità di misura è l’Ansi Lumen.

Sedia ergonomica – Opinioni

 

Una sedia da ufficio deve, prima di tutto, fornire un ottimo sostegno alla colonna lombare, la quale è dotata di una curva naturale che potrebbe tendere ad appiattirsi dopo periodi di prolungata posizione seduta.

Questa sollecitazione infatti può provocare un grande stress alla nostra colonna lombare, per questo una sedia ergonomica deve permetterci di poter regolare l’inclinazione dello schienale e l’altezza del sedile, di modo che ognuno trovi la posizione più comoda, quella cioè in grado di offrire il miglior sostegno, mantenendo intatta la naturale curva della colonna vertebrale.

La misura ideale per lo schienale si aggira tra i trenta e i cinquanta centimetri, con la possibilità di regolare l’angolazione e l’altezza nel caso in cui schienale e sedile siano separati.

Queste particolari sedie, attenuano la stanchezza e il senso di dolore che solitamente si provano dopo più di 8 ore di lavoro seduti in quanto presentano delle caratteristiche che consentono di sedersi nel modo più corretto possibile.

Innanzitutto, una buona sedia dovrà essere caratterizzata dalla possibilità di avere un’altezza regolabile, gestita tramite una leva di regolazione pneumatica. Solitamente l’altezza del sedile va dai 40 ai 55 centimetri da terra (misure adattabili a buona parte delle persone). In questo modo si permette, a chi la utilizza, di regolare la seduta in base alla propria altezza e a quella del piano della scrivania.  L’individuo deve poggiare entrambi i piedi a terra e mantenere cosce e braccia orizzontali, parallele al piano della scrivania.

Questa posizione permette di scaricare a terra buona parte del peso che graverebbe sull’area lombo-sacrale. Si preserva così l’assetto fisiologico della colonna, come nella posizione eretta, mantenendo la comodità di una posizione semi-seduta e consentendo il

movimento, senza accusare alcuna fatica. Le sedute con sistema Saddle Chair sono particolarmente

adatte per attività professionali in campo sanitario dove forti sono le sollecitazioni alla schiena (dentisti, operatori radiologici, assistenti alle poltrone).

erzo suggerimento, la immancabile Aeron del designer Herman Miller con poggia schiena in rete elastica e seduta in rete (il sistema esclusivo PostureFit). Parliamo di una sedia che è esposta al MoMA, composta da materiali riciclati e quasi tutta riciclabile per il 94%, quindi il prezzo è piuttosto alto (modelli a partire dai 1000 euro). Ci sono varianti leggermente più economiche come la Mirra il cui costo si aggira sugli 800 euro.

atte le dovute premesse, iniziamo a cercare il metodo per scoprire quale sia la migliore sedia da ufficio: per prima cosa, è vero, ne esistono tantissimi modelli caratterizzati da altezze differenti, sedute più ampie o più strette e regolazioni variabili da più punti di vista.

Generalmente, riuscire a provarne il più possibile è sempre la cosa migliore da fare, anche se non sempre risulta possibile: potreste, comunque, cercare in un negozio molto fornito o in una grande catena un modello almeno idealmente simile a quello dei vostri sogni, di modo che possiate capire quali siano le cose alle quali assolutamente non potete rinunciare.

Regolare la posizione che si siede a vostra scrivania tutto il giorno. Seduto in una posizione troppo a lungo, anche se è una posizione ergonomicamente corretta, può essere un male per i muscoli e le articolazioni. Il corpo non come per essere bloccato in una posizione tutto il tempo, quindi se si vuole evitare il dolore e il disagio, muoversi e utilizzare la varietà di regolazioni che vostra sedia ergonomica ha da offrire.

 

Recensione – una cornice digitale

 

La cornice digitale è semplicemente una versione digitale di foto tradizionale. Essa è un modo creativo per mostrare ad amici e familiari le foto con il riposo un compleanno o di un evento particolarmente importante in uno spazio relativamente piccolo. Foto e album possono essere facilmente sostituiti da questo dispositivo, il quale offre un vasto assortimento di immagini in continua rotazione. I portafoto digitali sono disponibili in una varietà di formati e colori tali da permettere personalizzazioni del dispositivo in base ai propri gusti personali.  Molto probabilmente la cosa che tutti voi vi domandate è questa: come funziona e come utilizzare una cornice digitale?

Le cornici digitali prezzo, o digital frame, sono cornici vere e proprie, che, rispetto alle tradizionali, consentono di mostrare foto diverse cambiandole secondo la propria preferenza, o per mezzo di un tastino da premere o automaticamente. Si possono porre comodamente su una mensola e sono state ideate per sfuggire dalla monotonia di vedere sempre la stessa immagine nella medesima cornice. Le cornici digitali in commercio possono avere anche altre funzionalità: lettore mp3 con tanto di casse, orologio, sveglia, lettore video, stampante per fotografie…

Esistono inoltre digital frame da muro, che si possono appendere tranquillamente alle pareti di casa, o digital frame portatili, cioè cornici che, essendo ultrasottili e dotate di batteria, non hanno necessità di essere collegate alla linea elettrica e che quindi è possibile portare sempre con sé. In certi casi presentano una batteria interna e una connessione senza fili per essere caricate. E’ evidente perciò che per acquistare una cornice digitale per se o per farne dono a qualcuno è necessario vagliare caratteristiche dello strumento ed esigenze di cui poi andrà a utilizzarla.

La memoria interna integrata da alcuni modelli di portafoto digitali, può variare in base alla capacità: si va da un minimo di 8 MB, passando per i 250 (per citare le capacità standard più diffuse), continuando per i 516, fino ad arrivare a un giga

Sicuramente si arriverà tra qualche tempo anche a svariati giga, significativi soprattutto se il dispositivo sarà anche dotato di lettore di video e di casse acustiche: in questo modo le cornici digitali, unite alle grandi dimensioni che stanno assumendo sempre di più i loro display, diventeranno dei veri e propri quadri da accendere a piacimento per trasmettere non solo foto e musica, ma anche filmati; una specie di televisione o stereo a comando, che quando non viene utilizzata, mostra comunque le nostre immagini preferite.

Come accade spesso durante l’evoluzione dei gadget tecnologici, si arriverà probabilmente a una situazione simile, in cui la funzione originaria del dispositivo sarà messa in secondo piano a favore delle caratteristiche che ora sono soltanto opzionali.

Le cornici digitali funzionano a batteria o corrente elettrica. Scegli quella che si adatta meglio alle tue esigenze. Se avete intenzione di acquistarne una a batteria, assicuratevi che funzioni con batterie ricaricabili; se si preferisce una collegata ad una presa elettrica, considerare dove la cornice digitale sarà posizionata perché deve avere una presa a disposizione. Inoltre osserva le opzioni per il risparmio energetico, il dispositivo di autospegnimento o un sensore di movimento che attiverà la cornice digitale solo quando qualcuno sarà lì per guardarla. Ciò farà risparmiare la batteria o il consumo elettrico. Alcune cornici per foto digitali sono dotate di un telecomando per accendere facilmente il display a distanza.

 

Hard disk esterno – Opinioni e oferte

L’hard disk del vostro computer è ormai saturo di files e data che non potete eliminare? Volete conservare a tutti i costi tutti i film, i telefilm, la musica che avete sul disco rigido in modo da poterne usufruire sempre? Nessun problema! Potete conservare tutte le cose che volete a parte, su un altro hard disk. Se avete un computer fisso potete comprare un altro hard disk interno da inserire ma per chi vuole qualcosa di portatile, da attaccare e staccare all’occorrenza, perché usa un computer portatile magari, gli serve qualcosa come un hard disk esterni sono una buon soluzione. Vediamo quali sono i consigli per sceglierne uno di ottima qualità

Lo spazio su Mac esaurito per gli utenti Apple che hanno acquistato un MacBook Retina o MacBook Air da qualche annetto a questa parte, è un problema piuttosto comune, soprattutto per quelli che hanno un hard disk SSD interno da 128Gb che comunemente si esaurisce molto velocemente.

Acquistare hard disk esterno per Mac è sempre una buona norma, non solo per chi ha lo spazio su Mac esaurito, ma anche (e soprattutto) per salvaguardare i propri file sensibili e avere sempre una copia di backup a portata di mano.

Una delle caratteristiche che di solito vediamo è la capacità del dispositivo. Normalmente, abbiamo l’idea che “più grande meglio è” o”meglio abbondare che scarseggiare” ma dobbiamo chiederci se realmente è necessario un HDD di grande capacità.  In questo senso e, sempre se pensiamo in un futuro, se siamo predisposti a pagare un elevato prezzo per dispositivo di maggiore capacità del mercato, per prevedere se un giorno sarà necessario salvare molta informazione. Tenendo presente che il mercato tende alla riduzione costante di prezzi dei dispositivi, consiglieremo un alternativa più economica se scegliendo un hard disk di capacità inferiore, sempre adatta alle necessità reali del momento.  Con questo obiettivo dobbiamo aver chiaro che tipo dati salveremo nel dispositivo, visto che non tutti i tipi di file occupano lo stesso spazio. Per esempio, le immagini, i video o i data base occupano molto più spazio che i file di testo.

I dispositivi di archiviazione esterni offrono prestazioni elevate e garanzie in termini di sicurezza dati e capacità, mentre i dischi portatili sono connotati da dimensioni ridotte, leggerezza e flessibilità, perfetti per gli utenti mobile. Entrambe le tipologie si avvalgono di connessioni USB, senza pertanto dover dipendere da altri tipi di alimentazione e presentano non pochi vantaggi in termini di ridotta rumorosità e rischio surriscaldamento.

Per capirsi, i dispositivi di archiviazione“esterni” sono quegli hard disk che vanno messi a fianco al computer fisso e non vanno spostati più di tanto, mentre gli hard disk“portatili” sono grandi poco più di un telefono cellulare e si possono portare ovunque mettendoli nella borsa del computer portatile ad

Migliori poltrone

 

Che cosa potrebbe essere meglio che tornare a casa dopo una dura giornata di lavoro e rilassarsi sulla vostra poltrona preferita?  Penso che pochi siano i piaceri della vita e pochi sono i piaceri di cui si può godere all’interno di una casa, sedersi su un comoda poltrona è certamente uno di questi piaceri.  Ma in commercio ne esistono molti modelli, come fare per scegliere quello migliore per le nostre esigenze?  In questa guida vedremo i migliori modelli di poltrone e daremo utili consigli per la scelta. Le poltrone possono essere sia con i braccioli che senza. Sono disponibili in vari stili, le potete trovare completamente rivestite o parzialmente, con la tappezzeria oppure e senza.

Tenete presente i dettagli tecnici per ogni modalità di seduta:

sedile inclinabileseduta inclinabile– le gambe devono poter essere inclinate verso il basso per garantire la distensione naturale della parte bassa della schiena e l’apertura del bacino. Poche poltrone ergonomiche hanno questa funzionalità, in molti casi viene stabilita una pendenza fissa sulla quale viene poi regolato il resto della postura.

poggia ginocchiapoggia ginocchia – se avete una altezza non standard (meno di 1.40 e più di 1.85) verificate che i poggia ginocchia siano regolabili in altezza e inclinazione (opzioni non disponibili nei modelli economici di sedie posturali)

supporto schienasupporto per la schiena– non è obbligatorio, dipende dal vostro lavoro/modalità di utilizzo della sedia. Per l’uso intensivo (cioè oltre le 4 ore di uso continuo ogni giorno) è consigliabile avere il poggia schiena. Per maggiori informazioni –> poltrona-opinioni.eu

bracciolibraccioli (poggia gomiti)– da evitare! Le braccia devono poter scendere lungo i fianchi liberamente. Senza poggia gomiti è utile avere la tastiera in una posizione particolarmente bassa ottenibile solo con scrivanie regolabili in altezza o coi cassetti estraibili per tastiera e mouse.

Un paio di settimane fa abbiamo pubblicato su questo blog un articolo introduttivo sul fantastico mondo di Poltronificio RC, con particolare riferimento ai modelli massaggianti specificatamente progettati per il relax psico-fisico della persona. Quest’oggi cerchiamo di mettere in evidenza i motivi e le caratteristiche che fanno di questi modelli le migliori poltrone massaggianti attualmente disponibili sul mercato. Poltronificio RC, infatti, mette a disposizione dei propri clienti ciò che nessun altro può offrire, una collezione unica di poltrone relax realizzate con materiali pregiati e innovativi e con di automazione all’avanguardia in questo settore.

Nel corso degli anni le poltrone sono state declinate in tantissime varianti e corredate degli optional più utili e apprezzati. Non solo i prodotti della migliore marca di poltrone, ma tantissimi altri sono dotati di mille accorgimenti che facilitano e intensificano la sensazione di relax di chi li utilizza.  Vediamone alcuni, per poi proseguire nella sezione seguente.

Uno degli“extra” più ricercati in una poltrona è la possibilità di reclinarla. Le poltrone reclinabili, un po’ come i sedili degli aerei, danno la possibilità di stendersi meglio e magari fare un piccolo sonnellino ristoratore.

I più fortunati acquirenti, a quel punto, potranno sfruttare appieno un secondo optional sempre più presente nei modelli moderni, ovvero un comodo poggiapiedi grazie al quale assumere una posizione quasi orizzontale. Che relax!

Sdraiette – Classifica

 

Il bimbo appena nato, indubbiamente va risolta in una culla o nella carrozzina. Dopo un paio di mesi però, inizia ad incuriosirsi di quello che lo circonda. Alcuni bimbi, se non dormono, non amano restare“chiusi” nel loro lettino neonatale. Quindi, molto utile a questo proposito è la sdraietta. A seconda dei modelli, però potete utilizzarla anche prima dei 2 mesi del piccolo. Le classiche sdraiette sono regolabili nello schienale, pensate che mio figlio faceva il riposino pomeridiano nella sdraietta e stava davvero comodo.

Quando invece, il bimbo è sveglio, sarà contento di guardarsi intorno e vedere la mamma che gli prepara la pappa o che passa l’aspirapolvere. Non è ancora in grado di parlare, ma sicuramente, troverà il modo per farvi capire, che ama tantissimo stare sulla sdraietta.  E’ un suo modo di socializzare, e allo stesso tempo, è un posto sicuro, comodo e divertente. Potete usarla anche in mancanza o in sostituzione del seggiolone, e potete trasferirla da una stanza all’altra della casa, senza perdere d’occhio nemmeno per un istante, il bambino.

La sdraietta possiede un’ imbottitura staccabile lavabile sia in lavatrice che a mano, questo permette di igienizzare in profondità le pareti su cui il bimbo passa la maggior parte della giornata. Assicurarsi al momento dell’acquisto che sia dotata di cintura di sicurezza per evitare inconvenienti.

Ad ogni bambino, quindi la sua sdraietta, che a mio parere ( e secondo la mia esperienza personale), è davvero indispensabile. Personalmente, credo che sia improponibile lasciare il bambino nella carrozzina o nel passeggino.  Per entrambi infatti, vi è principalmente una questione igienica. Utilizzati per fare lunghe passeggiate all’aperto, è davvero controproducente sistemarli in casa, dove le ruote (anche se le pulite quotidianamente al rientro in casa), rimarranno comunque sporche di terra. Un po’ come tenere le scarpe in casa, e non mettere le ciabatte o le pantofole.

Caratteristiche necessarie: la caratteristica più importante è il sostegno per la schiena. Quella che sceglierete deve avere uno schienale rigido e sufficientemente imbottito, solo cosi la colonna vertebrale rimarrà dritta. La sdraietta deve necessariamente avere le cinghie di sicurezza per assicurare il piccolo. È di vitale importanza non dimenticare mai di legarlo anche quando ha solo pochi mesi, sia per scongiurare scivolate o movimenti imprevedibile sia per abituarci a questo gesto.

In commercio si trovano tantissimi modelli di sdraiette, la maggior parte di esse sono adatte a bambini con età dai 2 mesi fino ai 9 kg, se non avete molti soldi da spendere potete optare per un tipo base, il cui costo si aggira sui 50 o 60 euro, costituito da una morbida imbottitura che si può facilmente staccare per il lavaggio in lavatrice e con lo schienale reclinabile in varie posizioni, per far stare il bimbo in una postura più eretta, in maniera tale che possa seguire con lo sguardo tutto ciò che lo incuriosisce oppure lo si può abbassare fino a farlo sdraiare, così che possa restare a sonnecchiare direttamente sulla sdraietta, senza riportarlo nella culla. Inoltre può essere anche usata in sostituzione al seggiolone, per quando deve gustare le sue prime pappe.

Al momento di scegliere una sdraietta, non è solo il confronto tra prezzi che deve guidarvi, ma anche una profonda attenzione sui livelli di sicurezza e comodità e una riflessione sulla tipologia di dondolio desiderata.  Per ulteriori informazioni utili alla scelta, vi consigliamo di continuare la lettura di questa guida per scegliere la migliore sdraietta: troverete la recensione dei migliori modelli dell’anno.

Compressore – Guida acquisti

 

Analizza i fabbisogni degli apparecchi ad aria che intendi utilizzare. Utilizzerai il compressore a livello industriale, dunque per alimentare macchinari pesanti, o ne limiterai l’uso in ambito casalingo, ad esempio per azionare una pistola per silicone o gonfiare gli pneumatici? Se prevedi un utilizzo industriale, probabilmente avrai bisogno di un compressore a pistoni dotato di serbatoio; in caso contrario ne sarà sufficiente uno portatile e senza serbatoio.

Considera in particolare il fabbisogno di volume e pressione di ogni strumento che andrai a utilizzare. Ovviamente i macchinari pesanti richiedono molta più pressione e, di conseguenza, più volume. Se il compressore che hai scelto è troppo piccolo in rapporto all’uso che avevi pianificato, ti troverai periodicamente ad aspettare che il serbatoio si riempia, diminuendo così l’efficienza di lavoro.

Se, ad esempio, hai bisogno di un compressore ad aria portatile per l’aerografia, un serbatoio da 5 litri e una pressione costante da circa 30 psi sono sufficienti.

I compressori aria a pistoni sono i compressori più economici ideali per produrre aria compressa con carichi di punta non costanti. Compressori d’aria robusti, adatti per coprire fabbisogni minimi e medi per imprese artigiane ed impianti industriali. Compressore Aria Portatile che possono essere utilizzati e trasportati da tutti senza problemi; a quelli industriali con serbatoi fino a 300 litri.

Un compressore d’aria per la vostra officina può variare nel formato da un piccolo stile pancake, che può essere trasportato in una mano un grande, montato verticalmente, un’unità che non può essere spostato senza notevoli difficoltà.?In mezzo ci sono quelle unità che sono abbastanza grandi, ma sono dotati di una maniglia e ruote per un facile trasporto.?Essi possono essere spostati in giro per casa o nel garage, senza eccessive difficoltà, ma sono dotate di aria compressa sufficiente per la maggior parte dei lavori. ?La mia compressore d’aria è elencato come un compressore 5 HP, producendo quasi il 7 CFM a 90 PSI, ed è montato orizzontalmente su una base con ruote con una maniglia.  ?E’raffigurato a destra, ed è uno degli strumenti più utili nella mia officina.

Altro esempio inventato potrebbe essere: serve per un laboratorio un semplicissimo compressore pistoni a secco (senza olio) ma Pinco Palla non li produce. Potrebbe offrire un altro marchio ma sa che lo trovereste, magari in internet, ad un prezzo migliore. Allora vi offre un suo vite Pinco Palla, con un nuovo essiccatore ed una bella batteria di filtri, la colonna a carboni attivi, eccetera; il tutto a prezzi stracciati.  Se vi rivela la possibilità di utilizzare semplicemente un compressore a secco, perde la vendita e la manutenzione di tutti quei filtri, per non parlare di un concorrente che entrerà in gioco a creare problemi.  Sono entrambi esempi strampalati ed estremizzati ma rendono il concetto.

Miglior tosaerba del 2016

 

La prima cosa da considerare quando ci si accinge ad affrontare l’acquisto di un tosaerba, è la dimensione dello stesso.  Essa è strettamente dipendente dalla dimensione del giardino sul quale dovrete agire con un tosaerba. Se si tratta di un giardino molto grande, è necessario acquistare una tosaerba abbastanza larga, se invece, al contrario, l’ampiezza del vostro giardino è piuttosto limitata, potete scegliere un modello più piccolo. Nello stesso tempo, se avete a disposizione un giardino abbastanza grande, ma piuttosto articolato in angoli molto limitati, dovrete trovare una via di mezzo che vi permetta di raggiungere anche in punti più difficili da raggiungere.

Una potenza minore equivale ad un motore più piccole, quindi meno ingombrante. Quando acquistiamo un tosaerba dobbiamo prestare attenzione alla grandezza del cassone raccogli-erba: uno troppo piccolo ci costringerà a svuotarlo in continuazione, allungando l’operazione di tosatura; viceversa un cassone troppo grande sarebbe solo un’inutile e ingombrante aggiunta. Bisogna anche considerare la lunghezza delle pale del migliori tosaerba del 2016: pale grandi permetteranno di tosare porzioni più ampie di erba, permettendoci di ridurre i tempi di esecuzione ma aumenterebbero l’ingombro del macchinario, obbligandoci a cercare un posto sufficientemente largo per riporlo.

Oggi l’offerta di questi attrezzi sul mercato è spropositata rispetto a qualche anno fa e lo sviluppo del web ha reso ulteriormente più complessa la scelta. Mentre qualche anno fa dovevamo prendere l’auto, recarsi al più vicino centro commerciale o negozio specializzato di zona, scegliere fra un limitato numero di tagliaerba, comprarlo, caricarlo in macchina e arrivare finalmente a casa dopo aver perso una giornata, oggi i tempi si possono ridurre notevolmente: Google, “comprare tagliaerba”, carta di credito, prodotto consegnato a casa.

Sia che la vostra scelta ricada su una Jonsered o su una macchina di un altro marchio, tenete sempre conto di quanto segue:

Tagliaerba rotativi

Tosaerba rotativi sono l’ideale per la maggior parte prati, compresi quelli con l’erba leggermente più lunga.

Sono disponibili ad alimentazione elettrica e a scoppio. Il sistema di taglio è una lama rotante in orizzontale che spinge l’erba tagliata verso sacca di raccolta (laterale o posteriore); per evitare i lavori di raccolta ed eliminazione dell’erba tagliata, in commercio si trovano rasaerba con“taglio mulching”: in questo caso, il taglio sminuzza finemente gli steli d’erba che potranno essere lasciati sullo stesso prato perché, essendo molto piccoli, si degraderanno velocemente trasformandosi in humus.

 

Tagliaerba elicoidali

I tosaerba elicoidali o a cilindro sono la soluzione ideale per i prati più pregiati o che necessitano di tagli più frequenti. Il sistema di taglio è costituito da un cilindro di lame collegato alle ruote mediante un volano; la ridotta rotazione del cilindro (e pertanto delle lame) riduce l’effetto“strappo” caratteristico dei rasaerba a lama rotante. In commercio sono generalmente a spinta manuale, sebbene ne esistano ad alimentazione elettrica o a scoppio.

Non acquistate una macchina sottodimensionata. Una macchina potente svolgerà meglio il suo lavoro.

 

Un buon rasaerba con cesto raccoglierba può essere utilizzato anche per raccogliere le foglie autunnali, i tagli di erba e cespugli e altro ancora.

Se il vostro giardino è a terrazze, vi consigliamo una macchina leggera.

Un rasaerba con carrozzeria in plastica ABS o alluminio non arrugginisce ed è più resistente ai graffi.

Un rasaerba con impugnatura ripiegabile sarà più facile da trasportare e da riporre.

Ellittica – Opinioni e oferte

 

La cyclette ellittica, se utilizzato correttamente e con la postura adatta, può essere esercitato in un tempo. Tenendo la schiena perfettamente dritta possiamo sollecitare efficacemente la fascia degli addominali, così come la parte bassa e quella alta del corpo. Se sei indeciso sull’acquisto di una bici ellittica, allora sei arrivato nel posto giusto. Leggendo quest’articolo potrai conoscere tutti i segreti e i benefici che comporta l’utilizzo di una bici ellittica.  Qui di seguito voglio proporti un elenco di vari modelli di ellittiche che puoi trovare in commercio e le relative caratteristiche. Nei paragrafi che seguono, invece, troverai tante altre utili informazioni a riguardo. Non mi resta che augurarti una buona lettura!

Le dimensioni dell’attrezzo devono adattarsi al vostro peso e alla vostra altezza: l’esercizio deve infatti essere svolto con movimenti più naturali possibile. Le dimensioni dell’ellittica quindi sono fondamentali per svolgere l’esercizio in modo corretto: in generale più l’ellittica è lunga, più la pedalata può essere distesa e regolare. Per eseguire un buon allenamento quindi maggiore è la statura dell’atleta, maggiore deve essere la dimensione della falcata del movimento ellittico. In commercio esistono ellittiche inferiori al metro di da sconsigliare perché non permettono un movimento fluido e ampio e quindi non si ottengono grandi benefici. Le ellittiche tra il metro e il metro e trenta permettono di sollecitare in modo corretto sia la parte inferiore che quella superiore del corpo. Infine ci sono le ellittiche prezzi di lunghezza superiore al metro e trenta, che sono consigliabili a chi è più alto di 1,80 m.

Ora conosci i benefici e le caratteristiche che questo attrezzo deve avere per essere considerata di buona qualità e soprattutto funzionale all’allenamento. In base a questo, per facilitarti l’acquisto, ecco l’elenco di quelli che, a nostro avviso, sono attualmente tra i migliori modelli di ellittiche da casa o per la tua palestra personale che vale davvero la pena comprare.  Buon allenamento.

Qualsiasi siano i tuoi obiettivi e il tuo livello di allenamento, è utile conoscere l’impatto degli sforzi sul tuo organismo.

Per conoscere tale impatto e quindi sapere se l’intensità del tuo allenamento risponde correttamente ai tuoi obiettivi, devi conoscere il tuo polso in tempo reale.

Per esempio, se il tuo obiettivo è la perdita di peso, devi effettuare i tuoi eservizi mantenendo la frequenza cardiaca al 60% della tua frequenza cardiaca massima (FC Max).

Esempio: Sei una giovane donna di 30 anni e vuoi perdere peso.  Dovrai effettuare i tuoi allenamenti mantenendo la tua frequenza cardiaca a 118 battiti/min, ossia 30 battiti ogni 15 secondi.

I sensori cardiaci ti permetteranno di verificare il tuo polso in tempo reale.

Crescendo la lunghezza della cyclette cresce anche la falcata che questa permette, quindi con una ellittica di 1 mt la falcata sarà quasi circolare, fino ad arrivare a quelle di lunghezza superiore a 1,30 mt che permettono un ottimo allenamento con una falcata più agevole e leggera.La cyclette ellittica è dunque consigliata a tutti gli amanti dell’home fitness, tenendo sempre presente però che dovrebbe essere considerata solo come un primo approccio allo sport, per proseguire poi con attrezzi e movimenti più impegnativi.